Dicono di noi:


…il simbolo
della leggerezza
l’esserci senza parere
il piacere senza pesantezza. 

              Gianni Quilici, 1948

Questo dilagare di coni, nella rappresentazione maschile di una irraggiungibile onnipotenza, non fa che accrescere l’anelito al feticcio e al feticismo, e quindi al desiderio fine a se stesso.

S. Freud, Opere, vol. VI

Le coniche sono degeneri.

Prof. Albert Einstein

Nulla si conosce interamente finchè non vi si è girato tutt’attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta.

A. Schopenhauer, a proposito della coppetta Fiordiluna